A volte ci rivolgono domande stringenti e imbarazzanti per metterci in difficoltà. E uscirne può essere complicato.
- Scusa ma non ti stava antipatico Edoardo?
- Perché hai detto che Marina è una troia?
- Cosa vuoi dire? Ce l’hai con me?
- E’ vero che hai investito il gatto di mia mamma?
- Sei Bruno Vespa?
Ma nulla è compromesso per chi conosce la mossa magica. Aggrottare le sopracciglia e rispondere: Io? Noo, io sono del PD!
Tag: bruno vespa, pd, relazioni umane, Satira, satira politica, Veltroni
29 Novembre, 2008 alle 12:52 am |
minchia questa è profondissima!! mi ha fatto rabbrividire le budella!!
29 Novembre, 2008 alle 11:25 am |
a parte la drammatica somiglianza di Uolter con mister bean, che è inquietante (e tutto dire)
aggiungo le mie decisive domande:
Ma è la maglietta dei pokemon quella che hai sotto la camicia?
Perchè ti stai scaccolando davanti a tutti?
E’ fermoposta di questa settimana, quello?
Presidente, c’avrebbe mica un antani per due come posterdati?
29 Novembre, 2008 alle 4:27 pm |
Questa risposta universale mi sarà utile.
17 Dicembre, 2008 alle 11:24 am |
Di tutte queste domande, secondo me la più imbarazzante è: “Sei Bruno Vespa?”
Una domanda del genere è davvero inquietante, potrebbe esserlo di più solo: “Sei Brunetta?” Oppure: “Sei la Gelmini?” O anche: “Sei Tremonti?” Discretamente agghiacciante anche quest’altra: “Sei Sacconi oppure Cossiga?”
Ohi, la lista è troppo lunga!
9 Agosto, 2009 alle 11:00 am |
mi spieghi perchè un giorno mi dici “forse prossima settimana facciamo …vieni?” e poi lo fai senza dirmi più nulla?