Minchia signor Clemente
Luigi De Magistris si è dimesso dall’Associazione nazionale magistrati. Le sue parole pesano come pietre sulla coscienza di chi ha a cuore questo paese.
De Magistris: Vado via da un’associazione che non solo non è più in grado di rappresentare adeguatamente i magistrati che quotidianamente esercitano le funzioni, spesso in condizioni proibitive, ma sta - con le condotte ed i comportamenti di questi anni - portando, addirittura, all’affievolimento ed all’indebolimento di quei valori costituzionali che dovrebbero essere il punto di riferimento principale della sua azione. [Il Messaggero].
I magistrati evitino protagonismi! Ha dichiarato la squillo delegata dal pg della Cassazione Mario Delli Priscoli nel suo intervento per l’inaugurazione dell’Anno giudiziario, tenutosi nel salotto di Cristiano Malgioglio.
Il senatore UDEUR Cusumano non ha tradito Prodi, oppure ha tradito i traditori? Poco cambia, la maggioranza al Senato non esiste più. Prodi si è dimesso e sono cominciate le consultazioni.
Pubblicità hard davanti al cimitero: protestano i cittadini di P. S. Giorgio.
Strano, credevo fossimo in libera concorrenza. Che si siano lamentati del persistente bussare di bare?
Raffaele Sollecito parla dal carcere: Vogliono incastrarmi.
Si sono schierati dalla sua Jessica Fletcher e Don Matteo.
Potete ascoltare e scaricare la hit Minchia signor Clemente qui. Potete ordinare la vostra Mastel Card qui.
Comunicazione tecnica: WordPress ha aumentato da 50mb a 3gb lo spazio a disposizione di ogni blogger. Ottimo, finalmente potrò caricare le foto di Giuliano Ferrara!
Tag: Prodi, Mastella, CSM, De Magistris, Satira, UDEUR, cusumano, anm, Mastel card, giuliano ferrara, satira politica
25 Gennaio, 2008 alle 8:48 am
Luigi De Magistris, nomen omen. Il glorioso combattente dei maestri.
25 Gennaio, 2008 alle 11:31 am
La magistratura in un certo senso è sotto scacco, Mastella è la punta di diamante della crisi della politica e non solo. Poi oggi i due schieramenti tendono a fare pappa e ciccia! Non convieni? Saluti.
25 Gennaio, 2008 alle 11:31 am
arguto e graffiante. Mi piace il tuo blog!
ciao!
Ombrellina
25 Gennaio, 2008 alle 11:42 am
Riguardo la vicenda del cimitero si potrebbe anche commentare così (riprendendo il titolo di un noto film): DIE… HARD

25 Gennaio, 2008 alle 12:56 pm
:-)!
25 Gennaio, 2008 alle 1:06 pm
Ieri Silvio Berlusconi facendosi il bidet si è rovinato tutto il trapianto.
ciaooo
25 Gennaio, 2008 alle 3:43 pm
Forte il tuo blog!!
e poi, fa molto piacere conoscere un giovane al quale piace scrivere anche di attualità.
Ciauzz ml
25 Gennaio, 2008 alle 3:51 pm
Sei un genio, la master card e minchia signor tenente…sto motrendo dal ridere…
25 Gennaio, 2008 alle 4:01 pm
Sono un genio? Ohh non vi sfugge nulla…
Scherzi a parte, la Mastel Card e la parodia della canzone di Faletti NON sono opera mia, ma dei ragazzi che gestiscono i rispettivi siti che ho linkato
25 Gennaio, 2008 alle 9:11 pm
Sì, ma non fai molto ridere.
26 Gennaio, 2008 alle 6:59 am
Quasi un canzone PREVEGGENTE quella…
:-DDD
26 Gennaio, 2008 alle 9:03 am
La canzone è lo specchio di questa Italia cialtrona e truffaldina.
26 Gennaio, 2008 alle 2:47 pm
Caro Vittorio, non ne ho mai avuto la presunzione. Saluti
Sì Angela, è vero! E si capta anche il coinvolgimento emotivo degli interpreti!
27 Gennaio, 2008 alle 12:17 pm
Mi dispiace caro, ma neanche con 3Giga riesci a caricare Ferrara ahahhahahahahahahahahhahaahhaah Ciao